The Love Affair 2016: il mio racconto

The Love Affair edizione 2016

Sì è concluso The Love Affair 2016, lasciando ricordi, immagini indelebili e idee da riorganizzare. Per me è stato tante emozioni e tante cose insieme, un misto di euforia, agitazione e aspettative; è stato soprattutto una scommessa con me stessa, per mettermi alla prova su qualcosa di nuovo che non avevo mai fatto. Ho voluto metterci tutto l’impegno possibile, dare il massimo e vedere cosa ne usciva. E sì, quello che ne è risultato mi è piaciuto parecchio!

Ma partiamo dall’inizio. Vi ho già parlato di The Love affair, del perchè è speciale e del perchè esserci era per me importante. Lo scorso anno partecipai solo in veste di visitatrice, ripromettendomi che avrei fatto il possibile per poter esporre l’anno seguente. E ce l’ho fatta! Il giorno in cui ho ricevuto la risposta positiva alla mia candidatura ero al settimo cielo ma anche nel panico all’idea di dover affrontare questa sfida. Ho passato diverse settimane a progettare il mio spazio, recuperando tutto ciò che poteva servirmi a renderlo accogliente, come un angolo dello studio. Settimane a scegliere, stampare e aspettare le foto e gli album, con le immagini dei miei matrimoni preferiti. E poi è arrivato il momento e in una sera interminabile abbiamo caricato il furgone, svuotando letteralmente lo studio, e rimontato in un’altrettanto interminabile giornata quello che era nella mia testa. Ed eccolo lì, pronto e carico (in tutti i sensi) per l’evento: il mio stand, dall’aspetto un po’ industriale e un po’ vintage, sicuramente botanico, con un tocco di nordico.

Nei due giorni di fiera siete passati in tantissimi a trovarmi e io vorrei ringraziarvi uno ad uno per le belle parole spese nei miei confronti, per aver apprezzato il mio spazio e il mio gusto, per aver capito quanta passione mi spinge a fare questo lavoro. Sono felice, felicissima di aver affrontato questa esperienza, di aver domato (non sempre del tutto) le mie emozioni e di essere riuscita in quella che per me era una piccola grande impresa.
Sono altrettanto felice di aver stretto la mano a tante persone che da tempo seguivo o mi seguivano virtualmente, di averne abbracciate altre che anche da lontano mi hanno sempre trasmesso supporto e sostegno, di averne conosciute di nuove e di aver riso e condiviso tutto con quelle di “sempre”.

Per me The Love Affair è stato soprattutto questo: condivisione e sfida. E anche una buona dose di fatica, diciamolo!

Ma concentriamoci sulle cose belle! Ho purtroppo avuto poco tempo di girare tra gli altri stand, ma alcuni mi hanno colpito in maniera particolare, un po’ per la loro bellezza e un po’ per le persone speciali che li avevano realizzati.
In ordine sparso ecco qualche immagine dagli spazi che ho amato di più.
My Golden Age, con le sue creazioni meravigliose che ormai conosco a memoria;  gli atelier di Silvia Valli, Oui Cheri, Ela Siromascenko e dei miei quasi vicini di casa de Il Sogno; le fotografie di Valentina Oprandi e delle ragazze di Slow Picture Studio; Letterink e Cut&Paste con le loro partecipazioni e i loro stand magnifici; le porcellane delicatissime delle mie vicine di stand, Giovelab.

E per finire gli abiti dei miei sogni, quelli di Laure de Sagazan, presenti al The Love Affair insieme a Luigi e Francesca: grazie a loro ho realizzato un mio desiderio, indossandone uno e chiudendo in bellezza la serata di domenica!

Tutte le foto sono state fatte semplicemente con l’i-phone, tranne quella d’apertura che è di Elena Bottinelli, che oltre ad essere bravissima è davvero deliziosa. Grazie!


Vuoi avere più informazioni o un preventivo personalizzato?

Lascia un commento